~ Notturno ~

un film di Gianfranco Rosi.

Il documentarista autore dei premiati Sacro GRA e Fuocommare porta in concorso questa opera frutto di riprese di tre anni nelle terre ai confini tra Siria, Iraq, Turchia e Kurdistan. Donne soldato, cacciatori notturni, truppe in addestramento o trasferimento, una madre piangente per il figlio imprigionato torturato e ucciso dai turchi, un ospedale psichiatrico dove un medico mette in scena coi malati una piece sulla storia recente e martoriata dell’Iraq, bambini che raccontano le loro esperienze traumatiche con Daesh (l’ISIS), whatsapp vocali mandati alla madre da una ragazza rapita da un militante che chiede soldi per la sua liberazione… tante scene e non tutte di notte come potrebbe far pensare il titolo, che peraltro potrebbe alludere alla oscurità delle coscienze e delle situazioni, ma il tono non sembra calcare su questa visione drammatica e molte delle scene sono estremamente serene e la violenza viene riferita e mai neanche lontanamente mostrata. Ora, in questi casi il rischio di finzione o quanto meno di re enactment, di situazioni costruite e pianificate a tavolino, è sempre dietro l’angolo… e in più di qualche caso il dubbio viene… ma se in Sacro GRA c’era l’idea originale di una strada che fa da collante a tante piccole storie o situazioni abbozzate di periferia, e in Fuocoammare c’era il dramma dei migranti e Lampedusa a fare da collante, e a venire in realtà raccontata efficacemente con le diverse scene, qui manca proprio l’idea di fondo… non si aggiunge nulla alla conoscenza, sembra un fotoreportage più artistico che di guerra, tante cartoline che vanno spiegate… arte di immagini forse, ma documentario no, perché qui la documentazione è carente e asettica, e il gioco è un po’ alla corda… insomma una stella e mezza per la stima del regista, ma in concorso non ci stava, e rischia di crearsi un genere… un film documentario “alla Rosi”, ma a quel punto vado a vedermi una bella mostra fotografica, apprezzo solo le immagini e non sempre e non necessariamente mi aspetto di sapere, di essere informato…


Un progetto ambizioso. Un documentario che converte la realtà in immagini estetizzando il dolore con una formula per molti intollerabile


Titolo originale: Notturno (Notturno, 2020)

Paese di produzione: Francia, Germania, Italia

Principali interpreti: /

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