~ Cari compagni! ~

un film di Andrei Konchalovsky.

Il famoso maestro russo sceglie un formato 4:3 e il bianco e nero tipico dei cinegiornali d’epoca per raccontare una storia poco nota, quello dello sciopero degli operai della fabbrica di locomotive di Novocherkassk nel 1962, per protestare conto il taglio dei salari e l’aumento dei prezzi dei generi alimentari primari che serviva a finanziare la corsa agli armamenti (Kruschev aveva già ripudiato lo stalinismo, ma si era in piena guerra fredda e prossimi alla crisi dei missili di Cuba che portarono l’orologio del giorno del Giudizio a pochi minuti dalla mezzanotte…). Una protesta e rivolta che venne sedata nel sangue, con molti morti e feriti che vennero sepolti di nascosto e con l’insabbiamento totale dell’episodio, tornato alla luce solo negli anni Novanta con il recupero delle salme e la loro riconsegna alle famiglie.

Il tutto attraverso gli occhi di una madre, piccola funzionaria locale di Partito, convinta ideologicamente e sostenitrice del pugno duro verso i rivoltosi, persino nostalgica di Stalin, finché non vede le proprie certezze sgretolarsi, con lo Stato che rivolge le armi contro i cittadini, i funzionari che insabbiano, e la figlia tra le file dei rivoltosi che crede catturata, ferita o alla fine morta. Insomma, la fine dell’ideologia, la fine dell’innocenza, uno sguardo nostalgico al passato (il richiamo a Stalin è inquietante, quando il popolo sta male rimpiange persino l’uomo forte… il nonno che ricorda la persecuzione dei bianchi e dei cosacchi…), la fine del pensiero che credeva in certi miti, che si rifacevano all’egualitarismo e alla grande guerra patriottica (la madre crocerossina in guerra che concepisce un figlio con un soldato sposato conosciuto in prima linea nella decisiva battaglia del Saliente di Kursk e lì caduto…). Un mondo in cui se le razioni di cibo sono scarse non ci si deve fare domande perché “hai le razioni PERCHE’ non devi fare domande”, come replica la madre funzionaria ad una amica impiegata al gastronom, lo spaccio alimentare.

Insomma, tanta storia del passato che ha qualcosa da dire anche al presente, girata magistralmente con, come detto uno stile volutamente da cinegiornale d’epoca, ma che ha il difetto di restare più che altro fredda cronaca più che sentito approfondimento… scelta voluta, ma forse occasione persa.

Due stelle e mezzo, per il rispetto dovuto al Maestro (non è mica solo il regista licenziato dal set di Tango & Cash…)

Figlia di Lyudmila

“Noi viviamo in una democrazia. Liberi di manifestare e protestare!”.

Tanta storia del passato che ha qualcosa da dire anche al presente, girata magistralmente con, come detto uno stile volutamente da cinegiornale d’epoca, ma che ha il difetto di restare più che altro fredda cronaca più che sentito approfondimento


Titolo originale: Dorogie Tovarischi!  (Cari compagni!, 2020)

Paese di produzione: Russia

Principali interpreti: Julia Vysotskaya (Lyudmila), Vladislav Komarov, Andrei Gusev, Yulia Burova, Sergei Erlish


Lyudmila

“Questo è un crimine. Le persone sono ignoranti e non capiscono nulla”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.