~ Padrenostro ~

un film di Claudio Noce.

Padrenostro di Claudio Noce parte da uno spunto autobiografico, in quanto il padre del regista, vicequestore, fu rapito dai terroristi negli anni ’70 quando lui era bambino, con l’uccisione di un poliziotto e di un agente della scorta. Da questo spunto il regista ha creato la storia in cui un bambino assiste all’attentato che porta al ferimento del padre giudice, o meglio vede il terrorista morente e il padre ferito e non riesce a elaborare questa vicenda e queste immagini. È il bambino il vero protagonista del film, il suo sguardo che fatica a confrontarsi con una realtà più grande di lui, tanto è vero che passa da un amico immaginario ad un amico che per la maggior parte del film lo spettatore crede altrettanto immaginario, un Lucignolo che lo porta a combinare tutte le piccole trasgressioni possibili e che si rivelerà oltre che reale altro… Favino come sempre bravissimo come detto non è il protagonista, questo padre assieme presente e amorevole e assente perché preso dal suo lavoro e i suoi rischi, lontano come poteva essere un padre nell’Italia patriarcale degli anni Settanta pur nel suo prendersi cura, e quindi incapace di spiegare, un padrenostro che protegge dall’alto ma non parla direttamente al cuore e alla mente. Il problema del film è che non trova una vera ragione d’essere: non è un tentativo di spiegare gli anni di piombo in quella che poteva essere una prospettiva nuova e interessante, quella degli occhi dei bambini, testimoni senza le chiavi di lettura necessarie, perché non racconta e non spiega e non assurge a metafora di un reale più ampio, e non va a scavare a fondo neppure nel rapporto padre e figlio, accennato ma mai veramente approfondito, tanto è vero che Favino rimane un po’ nell’ombra, un po’ sprecato, e non funziona neanche come messaggio di riconciliazione con il re incontro a distanza di tanti anni tra il bambino e il suo Lucignolo, perché tutto non viene mai scavato fino in fondo… Insomma due stelle ma solo per la confezione riuscita del film e per la stima per Favino, ma…


Un padrenostro che protegge dall’alto ma non parla direttamente al cuore e alla mente


Titolo originale: Padrenostro (2020)

Paese di produzione: Italia

Principali interpreti: Pierfrancesco Favino (Alfonso), Barbara Ronchi (Gina), Mattia Garaci (Valerio), Francesco Gheghi (Christian) 


Insegnante

Bambini ma lo sapete chi è il padre di Valerio? Il padre di Valerio è un eroe

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