~ Mele ~

un film di Christos Nikou.

Il film Mila- Apples (Mele), di Christos Nikou, ha aperto la sezione Orizzonti, ed è un oggetto strano. La storia è quella di un protagonista in una realtà in cui una epidemia  (guarda caso…) non causa malattia e morte, ma una improvvisa amnesia che cancella ogni ricordo dei colpiti. Alcuni vengono ritrovati da amici e famigliari, altri come il protagonista no, perché non hanno famiglia o amici, o avevano cattivi rapporti, e allora vengono ricollocati con una nuova identità, con il compito di ricrearsi una storia ma uguale per tutti, con una serie di passaggi da ripercorrere e ricreare sempre uguali (incontri incidenti, visioni degli stessi film…) seguendo le istruzioni di nastri registrati e immortalando tutto con delle Polaroid. Il protagonista così fa, e incrocia anche altri, solo che sembra evidente che la sua amnesia o è finta o è ricercata e voluta, e il film si conclude con un “ritorno a casa” che lascia intendere che la perdita di memoria è stata il modo di affrontare un lutto o una separazione.

Il tutto con uno stile molto freddo e distaccato (un po’ mutuato da opere di Lanthimos con cui il regista ha lavorato…), con inquadrature strette e formato “Polaroid” che accentuano la lontananza e l’isolamento.

Metafora dell’epidemia? Metafora del voler dimenticare, cosa che data la situazione attuale in Grecia pare essere ancora più voluto lì? Metafora della lontananza delle persone e della loro incapacità di affrontare i dolori che li porta a sfuggirli? Forse tutto questo, ma rimane soprattutto un senso di freddo, come la passione per il protagonista per le mele, che a un certo punto rifugge perché qualcuno gli dice che stimolano la memoria,  e che alla fine rimangia a casa a propria, ripescando in un cesto di mele l’unica ancora in condizioni di essere mangiata: un chiaro riferimento alla mela come frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male, ma asettico e scarsamente espressivo esattamente come una Polaroid (anche se persino con le Polaroid i grandi fotografi riescono a essere caldi e significativi) il che sicuramente è una scelta del regista voluta, ma che non mi ha convinto.


Una realtà dispotica afflitta da un’improvvisa pandemia mnemonica per una parabola personale e intima di un uomo che deve scendere a patti con i propri tormenti


Titolo originale: Mila (Apples) (Mele, 2020)

Paese di produzione: Grecia, Polonia

Principali interpreti: Aris Servetalis, Sofia Georgovassili, Anna Kalaitzidou, Argyris Bakirtzis, Kostas Laskos

Infermiere

“Tu non mangi le mele?”

Aris

“Non ricordo se mi piacciono”