L’uomo che ride

Square

5 Stelle

~ L’uomo che ride ~

un film di Paul Leni.


Ambientato nella Londra di fine ‘700 e tratto dal romanzo L’homme qui rit di Victor Hugo (1869) di Victor Hugo, il film di Leni racconta la storia di un piccolo orfano dal volto sfigurato e dal ghigno perenne. Gwynplaine, che vive passando di fiera in fiera insieme al fidato Ursus, a una bambina cieca, Dea, e al cane Homo. La sfortunata compagnia va avanti proponendolo come fenomeno da baraccone finchè il ragazzo, cresciuto, non scopre di essere figlio di un aristocratico. Ma in una dura requisitoria contro la nobiltà tenuta alla Camera dei Lord, Gwynplaine rinnega le proprie origini e sceglie di tornare alla sua vita con i fedeli amici di sempre che nel frattempo sono stati messi al bando.


Conrad Veidt recita magistralmente la maschera di un uomo costretto a ridere nonostante i drammi che la vita gli ha riservato. Nel suo terzo film americano, Leni fu capace di tradurre con grande efficacia, nell’ultimo periodo del cinema muto, il suo romanticismo in un melodramma storico permeato dai principi del cinema espressionista. Pur rimanendo fedele allo scrittore francese, L’uomo che ride risulta decisamente snellito nella trama e nelle digressioni tipiche dell’autore con una narrazione costantemente animata e avvincente ed un finale meno crudo e fedele al testo originale.


Riflessione sulle mostruosità umane, quelle esteriori e quelle dell’animo…


Titolo originale: The Man Who Laughs (L’uomo che ride, 1928)

Paese di produzione: Usa

Principali interpreti: Conrad Veidt (Gwynplaine, l’uomo che ride), Brandon Hurst (Bark Il Phedro), Mary Philbin (Dea), San De Grasse (Re Giacomo II), Cesare Gravina (Ursus)


Didascalia: “Un criminale “compra bambini” ha scolpito un sorriso sul volto del fanciullo affinchè potesse ridere per sempre di quel buffone di suo padre”

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