Wall Street

Square

4.5 Stelle

~ Wall Street ~

un film di Oliver Stone.


In un appassionante racconto dalla morale tagliente – che parla del sogno americano infranto – Gordon Gekko, un famoso e potente squalo della finanza – vera leggenda a Wall Street – attira un giovane ed ambizioso agente di borsa di nome Bud Fox, nel mondo illegale e redditizio dello spionaggio industriale. Come in ogni racconto morale che si rispetti, l’esordiente broker dovrà toccare il fondo, perdendo la fiducia del padre, degli amici e dei colleghi di lavoro per capire ciò che nella vita vale veramente e schierarsi di fatto dalla parte del bene denunciando le losche speculazioni di Gekko.


Stone, dimostrando ancora una volta il suo attaccamento ai temi civili e all’analisi dei problemi americani, dipinge un potente affresco autobiografico (il padre era agente di borsa a Wall Street) sul mondo della finanza americana degli anni Ottanta – dove la meritocrazia non conta -, anni dello yuppismo e della presidenza Regan, fortemente criticata dal regista. L’eterna lotta tra il bene e il male. Tutto in guerra si basa sull’inganno. Una lezione morale, lungo i pensieri di Sun Tzu, più che attuale anche a distanza di trent’anni.

“Il ritmo è coinvolgente e l’amalgama di recitazione e, sceneggiatura e fotografia si fa apprezzare ad ogni secondo, portando una realtà spesso mitizzata e lontana alla portata di tutti” (Dmitrj Palagi)

Una minuziosa ricostruzione ambientale, a partire dai titoli di testa che immortalano il vecchio skyline di Manhattan con le Twin Towers sulle note di Fly Me to the Moon di Frank Sinatra, un montaggio teso e vibrante, citazioni e dialoghi entrati nella storia del cinema (si ricordi il monologo di Gekko sull’avidità) e personaggi come Gordon Gekko (Michael Douglas ottenne l’Oscar al miglior attore protagonista nel 1988) icone di una generazione dell’epoca (e non solo). In una giungla dove tutto è possibile, Charlie Sheen, come nel precedente Platoon, per potersi salvare dall’incubo della guerra e della disgregazione morale, deve affrontare due facce dell’idealismo americano, quello che sfocia nella psicosi di Gekko/Barnes e quello profetico di Carl/Elias. È tutta una questione di soldi, il resto è conversazione.


Titolo originale: Wall Street (1987)

Paese di produzione: USA

Principali interpreti: Michael Douglas (Gordon Gekko), Charlie Sheen (Bud Fox), Martin Sheen (Carl Fox), Daryl Hannah (Darien), John C.McGinley (Marvin), James Spader (Roger Barnes)


Gordon Gekko: “Il più ricco 1% del paese possiede metà della ricchezza del paese, 5 trilioni di dollari. Un terzo di questi viene dal duro lavoro, due terzi dai beni ereditati, interessi sugli interessi accumulati da vedove e figli idioti, e dal mio lavoro, la speculazione mobiliare-immobiliare. È una stronzata, c’è il 90% degli americani là fuori che è nullatenente o quasi. Io non creo niente, io posseggo!” [ …] “Il denaro c’è ma non si vede. Qualcuno vince, qualcuno perde. Il denaro di per sé non si crea né si distrugge. Semplicemente si trasferisce da una intuizione ad un’altra… magicamente” […] “Non sarai tanto ingenuo da credere che viviamo in una democrazia, vero Buddy? È il libero mercato e tu ne fai parte”

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