(1960 - 1969) - Il cinema anni '604.5 Stelle - SplendidoDrammaticoThriller

Anatomia di un rapimento

Anatomia di un rapimento

~ Anatomia di un rapimento ~

un film di Akira Kurosawa.


Credendo di rapire il figlio di un ricco industriale che odia profondamente, uno studente sequestra in realtà quello del suo autista. L’industriale paga ugualmente l’ingente riscatto, anche se in questo modo perde il denaro necessario a concludere il più grande affare della sua vita, esponendosi oltretutto agli attacchi dei suoi concorrenti. Una volta catturato, il rapinatore chiederà di incontrare l’industriale prima dell’esecuzione, riconoscendone la nobile figura morale.


Il maestro giapponese Kurosawa rilegge il romanzo “Due colpi in uno” di Ed McBain cimentandosi per la prima volta in un vero e proprio noir traducendo in immagini una profonda riflessione etica sull’esistenza del male e sui destini umani, capace di influenzare il cinema americano moderno.


Dal genio di Kurosawa una riflessione sull’ineluttabilità del destino e sul male che si annida nella società…


Titolo originale: Tengoku to jigoku (Anatomia di un rapimento, 1963)

Paese di produzione: Giappone

Principali interpreti: Toshirô Mifune (Kingo Gondo), Tatsuya Nakadai (Ispettore Tokura), Kyôko Kagawa (Reiko Gondo), Takashi Shimura (capo della sezione investigativa), Isao Kimura (detective Arai)


Ginjiro Takeuchi: “Non mi piacciono le esercitazioni teoriche. Io so solo che la mia sudicia camera era troppo fredda nell’inverno e troppo calda nell’estate. Dalla mia finestra la sua villa lassù mi sembrava un paradiso. La fissavo per ore e ore e sentivo in me nascere l’odio. E l’odio per lei divenne l’unica ragione di vita. Sa una cosa, ho scoperto con soddisfazione che un disgraziato può divertirsi e far soffrire le persone fortunate”

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