STEFANO FIORINI (PD): una laurea in Giurisprudenza nel cassetto (perché non si sa mai…), una passione smodata e onnivora per il cinema (ma di fronte a cinepanettoni e pseudofilm su cosiddette influencer mi fermo anche io…), una frequentazione di lungo termine con la Mostra del Cinema di Venezia (cominceranno a stufarsi di vedermi ogni anno…), tanta voglia di condividere l’amore per la Settima Arte con tutti… perché i sentimenti sono più forti se condivisi! Come disse Ingmar Bergman ritirando il suo Oscar alla carriera, “long live the cinematographic art!”

Stefano Fiorini
Stefano Fiorini

Jules Winnfield, Pulp Fiction – 1994

“Ezechiele 25,17. Il cammino dell’uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te

Il biondo, Per qualche dollaro in più – 1965

“Vedi, il mondo si divide in due categorie: chi ha la pistola carica e chi scava. Tu scavi

Alvy Singer (recitando Groucho Marx), Io e Annie – 1977

“Non vorrei mai far parte di un club che accetti tra i suoi soci uno come me”

Film indiscussi capolavori: Per qualche dollaro in più (Sergio Leone, 1965), 2001 odissea nello spazio (Stanley Kubrick, 1968), Il padrino (Francis Ford Coppola, 1972), Apocalypse now (Francis Ford Coppola, 1979), Shining (Stanley Kubrick, 1980), Blade Runner (Ridley Scott, 1982), L’attimo fuggente (Peter Weir, 1989), Schindler’s list (Steven Spielberg, 1993), Pulp fiction (Quentin Tarantino, 1994), Interstellar (Christopher Nolan, 2014);

Film preferiti italiani: (non ritenuti massime espressioni artistiche) La grande guerra (Mario Monicelli, 1959), Il buono, il brutto e il cattivo (Sergio Leone, 1966), La strada (Federico Fellini, 1967), Il secondo tragico Fantozzi (Luciano Salce, 1976), La vita è bella (Roberto benigni, 1997), Le conseguenze dell’amore (Paolo Sorrentino, 2004);

Film preferiti stranieri: (non ritenuti massime espressioni artistiche) Un dollaro d’onore (Howard Hawks, 1959), Frankenstein Junior (Mel Brooks, 1974), I predatori dell’arca perduta (Steven Spielberg, 1981), Full Metal Jacket (Stanley Kubrick, 1987), Harry ti presento Sally (Rob Reiner, 1989), Le iene (Quentin Tarantino, 1992), I soliti sospetti (Bryan Singer, 1995), Million Dollar Baby (Clint Eastwood, 2004);

Registi preferiti: Woody Allen, Howard Hawks, Stanley Kubrick, Sergio Leone, Christopher Nolan, Steven Spielberg, Quentin Tarantino, Peter Wier;

Attori preferiti: Marlon Brando, Robert De Niro, Leonardo Di Caprio, Harvey Keitel, Cary Grant, Tom Hanks, Paul Newman, Al Pacino, Toni Servillo, Meryl Streep;

Libri preferiti: La Divina Commedia (Dante Alighieri, 1321), 20000 leghe sotto i mari Jules Verne, 1870), L’assassinio di Roger Aykroyd (Agatha Christie, 1926), Ciclo delle Fondazioni (Isaac Asimov, 1951-1993), Il nome della rosa (Umberto Eco, 1980);

Sogni nel cassetto: condividere sempre le mie passioni con tutti… e poterle seguire il più possibile.