~ Tenet ~

un film di Christopher Nolan.

Un agente segreto sventa uno strano attentato durante un’opera, strano perché appare essere la copertura di un rapimento, e strano perché alcuni eventi e situazioni appaiono ripetersi o svolgersi in un ordine insolito e quasi predeterminato.

Il protagonista senza nome viene quindi reclutato per fronteggiare la minaccia di un misterioso mercante d’armi anglo russo, che vuole provocare forse un olocausto, ma non un olocausto nucleare, qualcosa di molto peggio, qualcosa che riguarda insieme il passato e il futuro, e ha a che fare con il tempo o per meglio dire con lo spazio-tempo, con l’entropia, con i paradossi, con la predeterminazione e il libero arbitrio…

E’ indubbiamente un film “molto Nolan”… e non solo per la presenza del suo attore feticcio Michael Caine, ma soprattutto per il coinvolgimento dei sensi (sinestetico direi…) che è eccezionale e richiama molto Dunkirk, o per la contaminazione delle strutture temporali e della conoscenza e memoria che richiamano oltre allo stesso Dunkirk, Interstellar, Memento e Inception… e finché ci si lascia trasportare dai sensi tutto bene… ma anche se il nucleo della trama è chiaro, e ne fa un po’ una spy story alla James Bond, la comprensione dei meccanismi, la parte razionale richiederebbe nell’ordine un dottorato in fisica quantistica (entropia, universi paralleli, positroni…), una approfondita conoscenza di filosofia (i paradossi ) e linguistica (dal Quadrato del Sator in poi…), una memoria prodigiosa e una attenzione per i più piccoli dettagli ai limiti del maniacale (i colori, i nastri…)… insomma un po’ troppo, come a volte sembra un po’ troppo un gioco d’intelligenza un po’ freddo, un po’ fine a se stesso, con i personaggi che appaiono oltretutto un po’ troppo bidimensionali (il protagonista si chiama… il Protagonista), e con un sottotesto ecologista sull’esaurimento delle risorse e sul mondo che si consegna al futuro che appare un po’ insincero e appunto per questo viene un po’ “telefonato” e inserito quasi a forza nella trama… insomma occhi e orecchie direbbero quattro stelle, ma ragione e sentimento dicono due…

“E’ andata come è andata”.


Un classico film nolaniano in cui un protagonista tormentato è inserito in una struttura narrativa nella quale diverse forme di spazio/temporale e percettivo contribuiscono a trascinare in un gioco lo spettatore nel tentativo di risolvere la soluzione del congegno/film…


Titolo originale: Tenet (Tenet, 2020)

Paese di produzione: Regno Unito, Usa

Principali interpreti: John David Washington (il Protagonista), Robert Pattinson (Neil), Elizabeth Debicki (Katherine “Kat” Sator), Dimple Kapadia (Priya Singh), Michael Caine (Sir Michael Crosby), Clémence Poésy (Laura)


Laura

Uno dei proiettili è come noi. Viaggia in avanti nel tempo, L’altro viaggia al contrario. Sai distinguerli?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.