~ Nuovo orden ~

un film di Michel Franco.

Questo film messicano si apre con immagini frammentarie e oniriche, con vernice verde che colora corpi e scorre per le strade… ma poi cambia subito registro e diventa storia durissima e di una violenza rara.

Un matrimonio in una villa lussuosa tra due giovani rampolli di famiglie ricche e intrallazzatrici, un festino in cui i giovani provano tutte le droghe e i grandi fanno i loro loschi affari mentre intorno la popolazione in rivolta distrugge e imbratta di vernice verde… arriva un vecchio ex inserviente e chiede aiuto economico per la moglie che ha necessità di operarsi in una clinica privata perché l’ospedale pubblico è occupato dai rivoltosi, ma di fronte alla carità pelosa e limitata dei suoi famigliari la giovane futura sposa chiede di essere accompagnata in auto dal nipote del vecchio per fornire la carta di credito a garanzia della operazione.

Mentre è via però la villa viene invasa dai manifestanti, con complici interni, che rubano, saccheggiano e uccidono senza pietà, e la ragazza rimane bloccata a casa di chi la accompagnava in un quartiere povero, mentre fuori divampa la rivolta sedata nel sangue. Sembra arrivare la salvezza, sotto forma di militari che assicurano di scortarla a casa, ma si tratta in realtà di un tragico inganno: viene rapinata, stuprata e torturata e tenuta in ostaggio con molti altri con una richiesta di riscatto che si capisce essere un altro inganno (gli ostaggi vengono giustiziati per non lasciare testimoni). Grazie all’aiuto dei domestici e alla avidità di due dei militari viene avviata una trattativa separata, ma quando anche questa si rivela inutile interviene la spietata polizia militare che libera la ragazza… ma non c’è spazio per il lieto fine, il potere non vuole salvare ma cancellare ogni traccia imbarazzante dopo aver punito spietatamente e sommariamente.

Insomma, violenza che richiama solo altra violenza peggiore, dove la speranza è solo illusione e non c’è pace né giustizia, e nessuno si salva veramente: decisamente troppo, nichilista e quasi pornografico nel suo dipingere la violenza, e senza alcuna introspezione dei personaggi (tutti molto bidimensionali, sostanzialmente delle figure simboliche di istinti primari) né alcuna spiegazione o approfondimento sulle cause della violenza se non i ricchi sono viziati viziosi e lontani, i poveri sono per lo più violenti senza limiti o vittime predestinate…

Ben girato certo, ma una stella e mezzo…


Violenza che richiama solo altra violenza peggiore, dove la speranza è solo illusione e non c’è pace né giustizia, e nessuno si salva veramente


Titolo originale: Nuevo orden (Nuevo orden, 2020)

Paese di produzione: Francia, Messico

Principali interpreti: Naian González Norvind (Marianne), Diego Boneta (Daniel), Mónica del Carmen (Marta), Fernando Cuautle (Cristian)

Daniel

“Prendi tutto quello che vuoi, ma per favore metti giù quell’arma!”

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