~ I predatori ~

un film di Pietro Castellitto.

Il figlio di Sergio e della Mazzantini, dopo aver iniziato come attore scrive dirige e interpreta questa galleria di nuovi mostri (per citare un precedente illustre…), di personaggi disadattati le cui storie tra Roma e le sue periferie (con una puntata nelle campagne toscane…) si intersecano e si legano in diversi modi, aprendosi e chiudendosi col personaggio di un truffatore che a inizio film inganna l’anziana madre di due balordi che lavorano per lo zio in una armeria ma sono essenzialmente i suoi tirapiedi nei suoi loschi e illegali traffici, la donna ha un incidente e viene salvata da un chirurgo, padre di un figlio, ricercatore sfruttato e fanatico della figura di Nietz, che si aiutano e non perdono dignità (anzi forse ne hanno ben più di altri) che (Castellitto) e che si fa fornire da uno dei balordi una bomba per un gesto eclatante, medico che a sua volta è sposato con una regista non molto in equilibrio e il cui film diventa a un certo punto un metafilm nel film, e ha come amante la moglie del suo migliore amico, un dottore perennemente infantile nei comportamenti… e cosi via in un guazzabuglio di situazioni divertenti (qualche bella risata la si fa…), ma non è una sceneggiatura perfetta alla Pulp Fiction o una vera galleria di ritratti satirizzati della società, ma solo una carrellata di “freaks” da dare lavoro per anni agli psicoterapeuti… la sensazione che senza quei genitori difficilmente alla sua giovanissima età il registattoresceneggiatore avrebbe trovato i soldi per fare il film (forniti doviziosamente addirittura dalla RAI e da Procacci) e avrebbe ottenuto la partecipazione di attori noti o caratteristi di peso in ruoli grandi e piccoli e addirittura in comparsate… insomma lo spirito della raccomandazione aleggia costante, e il premio alla sceneggiatura di questa sezione è parso senza senso anche a me che avevo vito solo altri tre film di Orizzonti, praticamente tutti migliori di questo guarda caso… due stelle perché si ride ma ne toglierei mezza per la raccomandazione quindi una e mezza e non ci pensiamo più!


Una galleria di nuovi mostri (per citare un precedente illustre…), di personaggi disadattati le cui storie tra Roma e le sue periferie (con una puntata nelle campagne toscane…) si intersecano e si legano in diversi modi


Titolo originale: I predatori (I predatori, 2020)

Paese di produzione: Italia

Principali interpreti: Massimo Popolizio (Pierpaolo Pavone), Manuela Mandracchia (Ludovica Pensa), Pietro Castellitto (Federico Pavone), Dario Cassini (Bruno), Anita Caprioli (Gaia)

Marie

“Come merda di Piccione io casco sulla folla – di giorno leggo Freud di notte sniffo colla – ho la maglietta rossa ma urlo boia a chi molla – mio padre scopa con le vecchie perché adora la pasta frolla…”

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