~ Il Colpevole – The Guilty ~

un film di Gustav Möller.

Un poliziotto è stato sospeso dal servizio di pattuglia e attende per l’indomani mattina il processo per avere ucciso un ragazzo, un piccolo criminale, in un episodio che lui afferma essere stato legittima difesa.

In attesa del processo, è stato assegnato al servizio del numero di emergenza e sta svolgendo controvoglia questa attività, fatta di routine e di episodi anche buffi, finché il tran tran non viene sconvolto dalla telefonata di una donna che tra le lacrime gli fa capire di essere in macchina con un uomo che l’ha rapita e con cui sta fingendo di essere al telefono con la figlia per poter chiamare aiuto. La donna non riesce a dare molte informazioni e la conversazione cade.

Comincia per il poliziotto una corsa contro il tempo per ritrovare la donna, venendo via via a scoprire aspetti sempre più terribili della vicenda, e soprattutto a una sconvolgente verità perchè non sempre tutto è come appare…

Veramente un piccolo, durissimo capolavoro, praticamente con un solo attore in scena (gli altri operatori sono in sostanza delle comparse e molto più significative sono le voci, quelle dei diversi protagonisti della vicenda che man mano si susseguono e ritornano al telefono, e dei vari colleghi coinvolti nella corsa alla ricerca di una salvezza o di una punizione che il protagonista vede come un’ossessionante ricerca di una personale redenzione, che arriverà, ma attraverso un percorso di sofferenza e una messa in discussione di tutte le sue certezze e convinzioni.

Un film realizzato con pochissimi mezzi, una stanza un attore un telefono e delle voci, idea che era stata già parzialmente sfruttata in film thriller come Phone booth, ma soprattutto (e il paragone è lusinghiero) in un piccolo grande film come il Locke con Tom Hardy 

Non per questo il film perde di freschezza, o di originalità, anzi, e il protagonista si rivela un signor attore, e in tutto il tempo permane una tensione fortissima, una carica emotiva enorme e se anche il twist non giunge totalmente inaspettato (pure io avevo intuito che qualcosa non tornava…) risulta comunque sconvolgente e non è un difetto di storia o sceneggiatura, che invece sono bellissime entrambe, come altrettanto emozionanti…

Un film breve, compatto, emotivamente molto forte (per molti potrebbe risultare persino troppo…), assolutamente da recuperare, per riflettere su chi è un colpevole, e cosa è la colpa…


La tensione corre sul filo del telefono...


Titolo originale: The Guilty (Il Colpevole, 2018)

Paese di produzione: Danimarca

Principali interpreti: Jakob Cadergren (Asger Holm), Jessica Dinnage (Iben), Omar Shargawi (Rashid), Johan Olsen (Michael), Jakob Ulrik Lohmann (Bo), Katinka Evers-Jahnsen (Mathilde), Simon Bennebjerg (Il drogato)


Asger Holm

Chi c’è insieme a lei? La persona che è con lei sa che ci ha chiamato?

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