~ Joker ~

un film di Todd Phillips.


Con il Joker di Todd Phillips, interpretato da un magnifico Joaquin Phoenix, siamo dalle parti del capolavoro. Prendi una delle origin story più famose della storia dei fumetti e la destrutturi e ristrutturi completamente. Non un fumetto ma la storia di un uomo buono, una vittima predestinata, un debole affetto da disturbi psichiatrici che lo portano a risate incontrollate e penetranti che somigliano più al verso di un animale che alla voce di un essere umano, disturbi che scopriamo essere il frutto di un terribile passato di abusi, menzogne e violenze fisiche di ogni tipo che, all’ennesimo sopruso, all’ennesimo maltrattamento e all’ennesima ingiustizia reagisce con forza e brutalità, smascherando il piacere di questa catarsi, di questa vendetta, di questa rivalsa dell’ultimo che sfida i ricchi e prepotenti, scoprendo la gioia di essere efferato, di poter smettere di essere invisibile agli altri e alla società anche se questo deve passare attraverso il fuoco della distruzione. E non a caso… ma per caso, si trova a essere la scintilla, l’innesco, l’icona stessa con la maschera del pagliaccio di strada di un movimento rivoluzionario degli oppressi. 

Joker

“Mia madre mi diceva sempre di sorridere e mettere una faccia felice. Mi diceva che ho uno scopo. Portare risate e gioia nel mondo. Ma riguarda solo me, o stanno tutti impazzendo”

Un comico fallito che ha sempre voluto portare felicità, che era in cerca di amore e riconoscimento, e ricevendo dalla vita solo infelicità sceglie di arrecare distruzione. Qualcuno che non fa più ridere o meglio qualcuno con cui non ci si può più permettere di scherzare, ma che conserva la sua paradossale innocenza (non se la prende con gli innocenti anzi si ferma quando ne è presente uno… anche un certo Bruce). Insomma, qualcuno con cui è molto più facile solidarizzare piuttosto che con un Thomas Wayne altro che filantropo, ma prepotente, distante, trumpiano, sostenitore di tesi da tea party in cui i poveri sono tali perché se lo meritano e sarà lui, oltre al cinico presentatore televisivo Robert De Niro (Travis Bickle è non a caso una delle fonti di ispirazione di Phoenix…) ad avere finalmente quello che si meritano ma sarà un anonimo bandito con la maschera rivoluzionaria del clown a dar vita con l’uccisione di Thomas e sua moglie di fronte a Bruce, all’antagonista del Joker, perché ormai deve considerarsi qui così, in prospettiva, con un ribaltamento mica male… altro che Black Panthers. L’oscurità non ha più molto a che fare con i sentimenti di alienazione che un cineasta come Scorsese voleva esprimere o eliminare, qui siamo di fronte a una delle più violente e forti prese di posizioni sociali anti capitalismo selvaggio che si siano mai viste non dico in un cinecomic (impensabile!) ma in generale in un film di una major. 

Joker

“Ho sempre pensato alla mia vita come una tragedia… adesso vedo che è una commedia!”

La violenza, il nichilismo, l’anarchismo del Joker di Heath Ledger, fin qui il migliore dello schermo (e considerando che gli altri erano del calibro di Nicholson e Leto…) rimangono al confronto meno forti e soprattutto per niente spiegati, come una forza di annientamento che vuole il caos perché forse da quell’impasto primigenio riemerga qualcosa di diverso, ma senza darne una spiegazione compiuta o una genesi spiegata (il che ha anche il suo fascino, e Ledger rende superlativamente la sua sorta di uragano devastatore in azione). Qui invece il Joker dice di non volere far politica e la fa, dice di non avere un messaggio e in realtà il suo messaggio è proprio venire finalmente ascoltato, lui come gli altri reietti e dimenticati… tostissimo e recitato in una maniera impressionante, qui rischiamo davvero (ma in senso positivo) che il secondo interprete di un Joker si porti a casa tutto il vincibile per un attore Oscar in primis…


Avrebbe potuto essere una commedia, invece è una folgorante tragedia…


Titolo originale: Joker (Joker, 2019)

Paese di produzione: Usa

Principali interpreti: Joaquin Phoenix (Arthur Fleck / Joker), Robert De Niro (Murray Franklin), Zazie Beetz (Sophie Dumond), Frances Conroy, Brett Cullen (Thomas Wyne)


Joker

“Per tutta la vita non ho mai saputo se esistevo veramente… ma esisto e le persone iniziano a notarlo”

Suggerisco l’approfondimento al tema con la lettura dell’articolo: Cinema e… maschere