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La terra dell’abbastanza

La terra dell'abbastanza

~ La terra dell’abbastanza ~

un film di Damiano e Fabio D’Innocenzo.


Mirko e Manolo sono due giovani amici della periferia di Roma. Bravi ragazzi fino al momento in cui, guidando a tarda notte, investono un uomo e decidono di scappare. La tragedia si trasforma in un apparente colpo di fortuna: l’uomo che hanno ucciso é un pentito di un clan criminale di zona e facendolo fuori i due ragazzi si sono guadagnati un ruolo, il rispetto e il denaro che non hanno mai avuto. Un biglietto d’entrata per l’inferno che scambiano per un lasciapassare per il paradiso.


“Esiste un mondo in cui manca ossigeno e non c’è traccia di esseri umani. É quello in cui viviamo.”. (Tag-line).

Preziosa opera prima dei fratelli D’Innocenzo, capaci di concentrare l’attenzione sui temi della mal società come i grandi autori italiani contemporanei ci hanno dimostrato negli ultimi anni. Nella quotidianità apparente e in un abbondanza fittizia il male può addentrarsi nella mente dei ragazzi e governare a piacere il loro corpo. Figli di amori infranti, emarginati e indifferenti della vita, senza alcun progetto o futuro, sono anime fragili che convivono in ambiti sociali disagiati.

Manolo: “Comunque assurdo oh”

Mirko: “Che?”

Manolo: “Che è finito tutto così, un secondo. Abbiamo svoltà. Abbiamo svoltà. Pensa se stavamo ancora a portà e pizze”

In questo scenario, dove resta poco spazio per i sentimenti, la persona indifesa è facile preda e rischia di essere strumentalizzata verso un fine malvagio.

“Con questo film volevamo raccontare com’è maledettamente facile assuefarsi al male” […] “In un mondo in cui la sofferenza è sinonimo di debolezza, i nostri protagonisti si spingeranno oltre il limite della sopportazione: vedere fin dove si può fingere di non sentire nulla”. (Damiano e Fabio D’Innocenzo)

A questi goodfellas di periferia, coinvolti e intrappolati nella ragnatela del crimine ad un livello di violenza e disumanità insostenibile per la loro giovane età, non resta che affidarsi al destino. Nel finale uno spiraglio di umanità (il ritorno di consapevolezza e  responsabilità) é ben presto fermato da un estremo gesto di vendetta che concretizza il loro breve e triste percorso di vita.


Un grido d’allarme solido e convincente per questa nuova coppia di giovani e promettenti registi nostrani…


Titolo originale: La terra dell’abbastanza (2018)

Paese di produzione: Italia

Principali interpreti: Andrea Carpenzano (Manolo), Matteo Olivetti (Mirko), (Alessia), Max Tortora (Danilo), Luca Zingaretti (Angelo), Michela De Rossi (Ambra)


Mirko: “Ci pensi mai a quella sere te?”

Manolo: “A volte”

Mirko: “Io ci penso sempre?”

Manolo: “Strano eh… da zero a mille così boom! Che poi quello dovevamo fa io e te no? Dovamo ammazzà”

Mirko: “Hai detto bene”

Manolo: “Ma ste cose, le prostitute ste cazzate quà, dovamo ammazzà io e te!”

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